Quando si deve arredare uno spogliatoio è importante porre particolare attenzione alla scelta degli armadietti. Per trovare i modelli più adatti a soddisfare le proprie esigenze è necessario tenere conto del tipo di attività che svolge chi li dovrà utilizzare , degli spazi che si hanno a disposizione e del budget che si vuole spendere.
In questa guida forniremo alcune indicazioni pratiche per orientarsi nell’acquisto analizzando utilizzo, modelli e principali caratteristiche tecniche degli armadi e tendendo conto delle normative di riferimento.
INDICE
AMBITI DI UTILIZZO
Il primo elemento di cui si deve tenere conto è il settore in cui gli armadietti devono essere utilizzati, da questo, infatti, dipendono molte delle scelte che si possono fare.
Sostanzialmente si possono distinguere 3 ambiti di utilizzo principali:
- Lavorativo
- Sportivo e di accoglienza
- Scolastico
Ambito Lavorativo
Gli armadietti per uno spogliatoio aziendale o comunque utilizzati in relazione allo svolgimento di un’attività lavorativa devono essere scelti attentamente in quanto esistono alcune disposizioni specifiche fornite dalle normative vigenti ed è assolutamente necessario tenerne conto (per evitare di incorrere in sanzioni e di dover sostituire i prodotti una volta acquistati).
Innanzitutto è bene che gli armadietti utilizzati in questo settore siano dotati (sulle ante o sulla struttura) di feritoie di aerazione, o fori, che consentano il giusto ricircolo d’aria tra lo spazio interno e l’esterno. Spesso, infatti, i vestiti che vengono inseriti all’interno dei mobili non sono puliti ed è quindi importante evitare che si formino muffe o possano proliferare microrganismi dannosi.
Il Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. n. 81/2008 ex legge 626) contiene una sezione riguardante proprio l’allestimento degli spogliatoi sui luoghi di lavoro.
Ecco cosa dice esattamente la legge a riguardo:
ALLEGATO IV - Requisiti dei luoghi di lavoro
1. AMBIENTI DI LAVORO
[…]
1.12. Spogliatoi e armadi per il vestiario
1.12.1. Locali appositamente destinati a spogliatoi devono essere messi a disposizione dei lavoratori quando questi devono indossare indumenti di lavoro specifici e quando per ragioni di salute o di decenza non si può loro chiedere di cambiarsi in altri locali.
1.12.2. Gli spogliatoi devono essere distinti fra i due sessi e convenientemente arredati. Nelle aziende che occupano fino a cinque dipendenti lo spogliatoio può essere unico per entrambi i sessi;
in tal caso i locali a ciò adibiti sono utilizzati dal personale dei due sessi, secondo opportuni turni prestabiliti e concordati nell'ambito dell'orario di lavoro.
1.12.3. I locali destinati a spogliatoio devono avere una capacità sufficiente, essere possibilmente vicini ai locali di lavoro aerati, illuminati, ben difesi dalle intemperie, riscaldati durante la stagione fredda e muniti di sedili.
1.12.4. Gli spogliatoi devono essere dotati di attrezzature che consentono a ciascun lavoratore di chiudere a chiave i propri indumenti durante il tempo di lavoro.
1.12.5. Qualora i lavoratori svolgano attività insudicianti, polverose, con sviluppo di fumi o vapori contenenti in sospensione sostanze untuose od incrostanti, nonché in quelle dove si usano sostanze venefiche, corrosive od infettanti o comunque pericolose, gli armadi per gli indumenti da lavoro devono essere separati da quelli per gli indumenti privati.
1.12.6. Qualora non si applichi il punto 1.12.1., ciascun lavoratore deve poter disporre delle attrezzature di cui al punto 1.12.4. per poter riporre i propri indumenti.
[…]
Il testo integrale della normativa si può reperire direttamente dal sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Per soddisfare le specifiche fornite dalla legge, quindi, gli armadietti devono essere individuali, dotati di un sistema di chiusura e, nel caso in cui i lavoratori svolgano attività durante le quali si possono sporcare, i mobili devono essere dotati di un sistema per tenere separati gli indumenti di uso quotidiano da quelli utilizzati per lavorare.
In queste circostanze, quindi, è necessario fornire due armadietti (o 2 vani) distinti per ogni persona oppure scegliere gli armadietti con divisorio sporco-pulito.

Questi ultimi sono stati ideati appositamente per soddisfare questa esigenza ed infatti sono dotati all’interno di un divisorio verticale che permette di evitare il contatto tra i propri vestiti e la divisa da lavoro.
Da notare che la normativa sopra citata non fornisce indicazioni sulle dimensioni degli armadietti.
Le aziende che nella loro attività hanno a che fare in qualche modo con gli alimenti (li producono, li trasformano o li distribuiscono) sono soggette, inoltre, all’applicazione del sistema HACCP.
L'HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points, tradotto letteralmente «Analisi del Pericolo e Controllo dei Punti Critici») è un sistema volto a prevenire i pericoli di contaminazione alimentare. Si tratta di un metodo sistematico e scientifico, basato sul monitoraggio di tutte le fasi del lavoro in cui ci sia la possibilità un pericolo di contaminazione (biologica, chimica o fisica). La sua finalità principale è dunque quella di individuare ed analizzare i possibili pericoli per poterli controllare ed evitare. Per implementare in modo corretto il sistema HACCP si può fare riferimento ai Manuali GHP (Buona prassi igienica) validati, reperibili sul sito del Ministero della Salute.
Questo richiede specificatamente che vengano impiegati armadietti lavabili, disinfettabili e disinfestabili, a doppio scomparto per il deposito degli indumenti personali e di quelli usati per il lavoro e che siano dotati di tetto spiovente per impedire il deposito di oggetti o polvere al di sopra dei mobili.

Alla luce delle considerazioni fatte si possono definire le caratteristiche che gli armadietti devono avere per soddisfare le normative in relazione al tipo di attività svolta.
1) Se gli utenti hanno mansioni che non prevedono la possibilità di sporcarsi (ad esempio lavorano in ufficio o come commessi in un negozio di vestiti) possono andare bene armadietti spogliatoio semplici dotati solamente di un sistema di chiusura.
2) Se svolgono lavori durante i quali è possibile che si sporchino, gli armadi devono essere dotati di divisorio sporco-pulito, oppure devono essere forniti 2 armadi per ogni persona. (oltre alle caratteristiche previste nel punto 1)
3) Se si tratta di lavoratori del settore alimentare (produzione, trasformazione e distribuzione) è necessario che gli armadietti siano dotati anche di tetto inclinato.
(oltre alle caratteristiche previste nei punto 1 e 2).
Inoltre il sistema HACCP richiede che i mobili siano facilmente lavabili e igienizzabili ed è quindi importante che siano costruiti con un materiale che soddisfi queste caratteristiche (il legno non va bene per esempio). Proprio per questo motivo nei casi in cui gli armadietti possono venire in contatto con sostanze umide o corrosive è necessario utilizzare mobili costruiti in acciaio inox o in laminato HPL.
L’High Pressure Laminate (HPL) è un materiale plastico molto robusto, particolarmente resistente alla corrosione e facilmente lavabile.
Dato che la legge non fornisce indicazioni riguardo la dimensione dei mobili le soluzioni adottabili in questo senso possono essere molteplici.
In linea di massima gli armadietti più comodi sono quelli a colonna intera in quanto consentono di appendere al loro interno anche vestiti lunghi (cappotti, tute, camici etc…).
In mancanza di spazio, si può optare per soluzioni con 2 o più ante per ogni colonna.




I modelli con 2 ante per colonna, in particolare, esistono anche con divisorio sporco-pulito all’interno di ogni vano (consentendo quindi di dimezzare lo spazio necessario per ogni persona).
Esiste un modello sovrapposto particolare in cui i 2 vani, e le ante di conseguenza, sono a forma di “L”.
Si tratta di un mobile particolare, ideato per consentire di appendere dei capi lunghi anche all’interno degli armadietti con 2 ante per ogni colonna.
Chiaramente il comfort non è uguale a quello offerto dai modelli a colonna intera, ma si tratta di un prodotto molto interessante soprattutto in determinati ambiti.

Infine in alcuni casi particolari (per esempio per le forze dell’ordine o i vigili del fuoco), è importante considerare che oltre al vestiario, gli utenti devono poter riporre all’interno degli armadietti anche tutta la propria attrezzatura ed è quindi spesso necessario ricorrere a dei mobili particolarmente capienti detti anche armadietti spogliatoio guardaroba.

Quando è possibile, per evitare spiacevoli sorprese, è sempre meglio chiedere al personale che effettua i controlli e le ispezioni nelle aziende un suggerimento sul tipo di armadietti idonei alla propria attività.
Ambito sportivo e di accoglienza
Rientrano in questa categoria gli armadietti spogliatoio per centri sportivi, palestre, piscine, centri riabilitativi, centri benessere, spa, hotel, ostelli e struttura ricettive in generale.
Ovviamente parliamo degli armadietti destinati agli utenti di queste strutture, per quelli riservati al personale che ci lavora si deve fare riferimento alla sezione precedente.
La scelta dei modelli da utilizzare in questo ambito varia soprattutto in base al servizio che si offre. Le esigenze di uno sportivo sono sicuramente diverse rispetto a quelle di un ospite di un ostello o di un cliente di un centro benessere.
La prima distinzione da fare riguarda le dimensioni dei mobili. A seconda del livello di comfort che si vuole offrire e degli spazi disponibili si può optare per diverse tipologie di armadietti.
I mobili con un anta per ogni colonna sono, ovviamente, la soluzione ideale ma si tratta di una scelta dispendiosa sia dal punto di vista economico che in termini di spazio.
Proprio per questo motivo, molto spesso, in questo ambito si opta per i modelli con 2 ante sovrapposte standard o con ante a “L”.


In questi armadietti è possibile tenere borse, oggetti personali ma anche indumenti, grazie alla presenza di ganci appendiabiti o aste portagrucce. In particolare i modelli con ante a “L” sono stati ideati proprio per facilitare l’inserimento di vestiti grazie alla loro particolare conformazione.
Questo tipo di armadi rappresenta un ottimo compromesso tra il semplice mobile casellare portaoggetti e il vero e proprio armadietto spogliatoio.
Soprattutto, questi modelli permettono di offrire un sufficiente livello di comfort e allo stesso tempo di risparmiare spazio, caratteristica molto importante nei centri sportivi dove spesso è necessario predisporre spogliatoi adatti ad accogliere molte persone in locali di dimensioni ridotte.
Quando lo spazio a disposizione è troppo poco, oppure quando la necessità è quella di fornire solamente un semplice portaoggetti si può optare per gli armadietti casellari.
Anche in questo caso esistono diverse possibilità, si passa da modelli adatti a contenere uno zaino, una borsa di medie dimensioni o un casco da moto fino ai cosiddetti portavalori dove si possono collocare oggetti più piccoli come portafogli, chiavi o smartphone.


Oltre a considerare la misura degli armadi è molto importante valutare la luce di ingresso di singoli vani. In pratica bisogna stare attenti non solo allo spazio interno dei mobili ma anche alle dimensioni effettive dell’apertura.
Ambito Scolastico
In questa sezione parliamo degli armadietti destinati agli studenti, per quelli riservati al personale che lavora all’interno delle strutture scolastiche si veda la sezione riguardante l’ambito lavorativo.
Gli armadietti spogliatoio nelle scuole e nelle università vengono utilizzati quasi sempre come portaoggetti. Per questo motivo i modelli maggiormente diffusi sono quelli sovrapposti o casellari.
Ovviamente in questo settore va considerata la differenza di età degli utenti.
Le esigenze di un bambino che frequenta la scuola primaria, infatti, sono diverse da quelle di uno studente universitario.
Nel primo caso gli armadietti sono utilizzati quasi sempre per contenere i libri che, in questo modo, possono essere lasciati a scuola e non devono essere riportati avanti e indietro da casa ogni giorno.
Per gli studenti più grandi invece, che magari devono spostarsi tra diverse aule o edifici durante lo stesso giorno, gli armadi possono essere utili anche per lasciare dei vestiti (da riprendere prima di tornare a casa) oppure del materiale necessario solo per determinate ore di lezione o ancora PC portatili e vari oggetti personali.

Armadietti sovrapposti e casellari per la scuola
Se si devono acquistare armadietti per bambini piccoli è necessario considerare la loro altezza poiché alcune ante (soprattutto nei modelli casellari) potrebbero essere troppo alte e quindi risultare di fatto inutilizzabili.
MATERIALI
Vediamo i principali materiali con cui sono realizzati gli armadietti spogliatoio.
Analizziamo le caratteristiche, i pro e i contro di ognuno.
Acciaio Verniciato
Si tratta del materiale più diffuso in assoluto. La gran parte degli armadietti spogliatoio che si trovano in commercio sono realizzati in lamiera verniciata perché questo materiale garantisce un ottimo rapporto qualità-prezzo.
Per questo tipo di mobili normalmente vengono utilizzate lamiere spesse 6/10 (0,6 mm). Uno spessore maggiore garantisce una robustezza e un peso superiori a fronte di un aumento di costo non sempre giustificato.
Di norma si ricorre ad una verniciatura a forno per garantire una maggiore resistenza alla ruggine e all’usura in generale.
Spesso è possibile scegliere anche delle colorazioni particolari per le antine o per tutto il mobile ad un costo relativamente basso.
▲ PRO
- Buona robustezza generale
- Costo contenuto
- Possibilità di personalizzare il colore
- Grande varietà di modelli data la grande diffusione
▼ CONTRO
- Scarsa resistenza alla ruggine se posizionati in ambienti particolarmente umidi o a contatto con l’acqua

Esistono anche armadietti spogliatoio realizzati in acciaio zincato e verniciato. La zincatura garantisce una maggiore resistenza alla formazione di ruggine, tuttavia è importante tenere presente che alcune lavorazioni eseguite successivamente sulla lamiera già zincata, come la saldatura o alcune operazioni di piegatura e taglio, possono annullare l’effetto protettivo in alcuni punti rendendo i mobili comunque attaccabili dalla ruggine.
Acciaio inox
Gli armadietti spogliatoio in acciaio inox di norma vengono utilizzati in tutte quelle situazioni in cui è necessario garantire un’ottima resistenza alla ruggine e un livello di igiene molto alto.
Per questo motivo trovano applicazione soprattutto nel settore alimentare, nei laboratori (medici, farmaceutici o chimici) e negli ambienti particolarmente umidi dove i mobili in lamiera verniciata si rovinerebbero troppo velocemente.
Solitamente sono costruiti con lamiere spesse 7/10 (0,7 mm) o 8/10 (0,8 mm) e questo garantisce anche una buona robustezza generale. Dal punto di vista estetico questi mobili hanno la tipica colorazione dell’acciaio inox e di solito presentano una finitura leggermente satinata.
Bisogna considerare che questo materiale ha un costo elevato.
▲ PRO
- Resistenza alla Ruggine
- Buona robustezza generale
- Buona varietà di modelli disponibili
▼ CONTRO
- Costo elevato
- Possibilità di personalizzazione scarse

Plastica
Gli armadietti spogliatoio in plastica sono tendenzialmente costruiti in PVC o in Polipropilene (questi materiali vengono definiti anche “resine sintetiche” per cui si parla di mobili in resina).
Sono realizzati in modo modulare con pezzi “stampati”, vengono forniti smontati e, di solito, sono variazioni dei modelli a ripiani o portascope utilizzati normalmente sui balconi di casa.
Esistono pochi modelli destinati soprattutto all’ambito lavorativo e i più diffusi sono quelli a colonna intera con o senza il divisorio sporco-pulito.
Si tratta di un prodotto relativamente economico che, rispetto alla lamiera verniciata, ha il vantaggio di non essere attaccabile dalla ruggine.
▲ PRO
- Costo contenuto
- Resistenza alla Ruggine
▼ CONTRO
- Robustezza molto inferiore rispetto agli altri materiali
- Possibilità di personalizzazione quasi nulle
- Pochi modelli disponibili

Laminato HPL
L’High Pressure Laminate (HPL) è un materiale plastico molto robusto, particolarmente resistente alla corrosione e facilmente pulibile. Viene utilizzato in pannelli di diversi spessori (solitamente da 4 a 10 mm) montati su strutture portanti in metallo. Questo tipo di laminato può essere personalizzato nel colore e nella forma.
L’ HPL viene utilizzato principalmente in due modi sugli armadietti spogliatoio:
- Per produrre solo le antine da montare sui modelli in lamiera verniciata. Questa soluzione permette di sfruttare la robustezza del laminato HPL per le ante (che di solito sono la parte più facilmente danneggiabile del mobile) ma di risparmiare sul costo finale del prodotto.
- Per costruire tutte le pareti dell’armadio abbinando i pannelli di laminato a tubi di alluminio o acciaio inox. I mobili realizzati in questo modo sono adatti agli ambienti umidi (resistono alla ruggine) e possono essere utilizzati anche in quelle situazioni in cui devono essere garantiti alti standard igienici.
▲ PRO
- Ottima robustezza
- Buone possibilità di personalizzazione
- Resistenza alla ruggine (solo se abbinato ad alluminio e acciaio inox)
▼ CONTRO
- Costo molto elevato

SISTEMI DI CHIUSURA
Normalmente tutti gli armadietti spogliatoio prevedono un sistema di chiusura per le ante. Vediamo le diverse tipologie disponibili e le loro principali caratteristiche.
Chiave
Si tratta di uno dei sistemi più diffusi ed economici. Di norma vengono fornite 2 chiavi uguali per ogni serratura (una serve come ricambio).
In molti casi viene offerta la possibilità di avere in aggiunta una chiave passepartout (o “master”) in grado di aprire tutte le antine

▲ PRO
- Costo ridotto
- Possibilità di avere un passepartout
▼ CONTRO
- In caso di smarrimento delle chiavi, se non si dispone di passepartout, è necessario forzare la serratura con il rischio di rovinare il mobile.
- Normalmente le chiavi utilizzate non sono riproducibili (in caso di smarrimento deve essere sostituita la serratura)
Maniglia lucchettabile
E’ un soluzione economica e molto utilizzata. Esistono vari modelli con forme e sistemi di chiusura diversi.
Di norma una volta chiuso il lucchetto la maniglia rimane bloccata, oppure gira su se stessa a vuoto, impedendo in ogni caso l’apertura dell’anta.

▲ PRO
- Costo ridotto
- In caso di smarrimento delle chiavi, si può rompere il lucchetto senza intervenire sul mobile rischiando di rovinarlo
▼ CONTRO
- E’ necessario comprare il lucchetto a parte (solitamente non viene fornito)
- Alcuni modelli sono poco sicuri
Serratura a combinazione
Questa tipologia di chiusura è normalmente disponibile in 2 versioni: meccanica o elettronica.
Sostanzialmente si tratta di un sistema di chiusura in cui viene impostata una combinazione che poi deve essere utilizzata per riaprire l’armadietto (nello stesso modo funzionano le cassette di sicurezza presenti normalmente nelle stanze degli hotel).
E’ molto utile in tutti i casi in cui si prevede che i mobili vengano utilizzati per breve tempo da persone sempre diverse, oppure quando non si vuole che l’utente debba portare con se una chiave (questo può essere comodo nelle piscine, nei centri termali o nelle spa ad esempio).
E’ importante che sia prevista la possibilità di aprire la serratura con un codice speciale o, meglio, con una chiave “master”.
Il modello elettronico è più diffuso e semplice da utilizzare ma prevede l’impiego di batterie interne che naturalmente si possono scaricare e devono essere sostituite nel tempo.

▲ PRO
- Possibilità di chiudere l’armadio senza utilizzare chiavi
- Non è necessario gestire l’utilizzo degli armadietti
▼ CONTRO
- Costo elevato
- La modalità di utilizzo non è sempre intuitiva e deve essere spiegata all’utente
Serratura a moneta
Si tratta di un sistema utile soprattutto nei casi in cui i mobili vengono utilizzati da persone diverse per poco tempo, come in locali pubblici, centri commerciali o situazioni simili.
Sostanzialmente è necessario inserire una moneta in una apposita fessura sull’anta per poter rimuovere la chiave dalla serratura e chiudere il mobile. Una volta riaperto l’armadietto si può recuperare la moneta che viene rilasciata in un vano all’interno dell’anta.
E’ un sistema pratico per gestire in modo automatico la restituzione delle chiavi.

▲ PRO
- Non è necessario gestire l’utilizzo degli armadietti
▼ CONTRO
- Costo elevato
- Possibilità di smarrimento delle chiavi con relativi costi elevati per la sostituzione
Chiusura con badge
È una soluzione particolare che offre la possibilità di impostare dei badge che aprono e chiudono gli armadietti avvicinandoli alla maniglia sull’anta.
È un sistema personalizzabile che può essere anche integrato con i tesserini aziendali.

▲ PRO
- Possibilità di chiudere l’armadio senza utilizzare chiavi
- Possibilità di integrazione con i badge aziendali già in uso
▼ CONTRO
- Costo molto elevato
DOTAZIONI E ACCESSORI
Gli armadietti spogliatoio vengono forniti con alcune dotazioni standard che variano a seconda dei modelli.
La configurazione minima di solito prevede almeno un’anta con un sistema di chiusura, dei fori (o delle feritoie) per garantire un corretto ricircolo dell’aria tra l’interno del mobile e l’esterno ed eventualmente, la predisposizione per alloggiare un cartellino portanome.
Questa dotazione è quella che normalmente si può trovare sui modelli più piccoli come i casellari portaoggetti o portavalori. (A volte possono mancare le feritoie o i fori per l’aerazione)
Gli armadietti sovrapposti hanno vani di dimensioni maggiori e diventa quindi possibile appendere degli indumenti all’interno. Per questo motivo vengono forniti con un gancio appendiabiti oppure con un’asta portagrucce.
Negli armadi spogliatoio a colonna intera la dotazione base normalmente prevede, oltre agli accessori già visti, anche un ripiano portaoggetti posizionato nella parte superiore del mobile.
In molti casi, inoltre, nei modelli ad anta intera, vengono forniti su quest’ultima, un gancio ad anello e un bicchierino in plastica agganciato alle feritoie inferiori. Il primo può essere utilizzato in 2 modi: per appendere un asciugamano oppure in combinazione con il secondo come portaombrelli (il bicchierino serve per raccogliere le gocce d’acqua).

Di seguito gli accessori opzionali più diffusi che possono essere aggiunti alle dotazioni standard.
Tetto inclinato o spiovente

Questo accessorio normalmente viene utilizzato per semplificare la pulizia del tetto degli armadietti, per evitare che si accumuli troppa polvere e per impedire che venga appoggiato del materiale al di sopra dei mobili.
E’ una dotazione richiesta dal sistema HACCP e si tratta di una caratteristica standard nei modelli in acciaio Inox.
Ripiani aggiuntivi

Si possono inserire negli armadietti sovrapposti da utilizzare nelle scuole per aumentare la superficie di appoggio, oppure nei mobili a colonna
intera in basso per creare dei vani aggiuntivi dove posizionare le scarpe.
Copripiedini in plastica

Si tratta di un accessorio disponibile per gli armadietti in lamiera verniciata.
Sono dei cappucci in plastica (grigi o neri) che vengono infilati sopra i piedini per proteggerli dal contatto con acqua o altri liquidi eventualmente presenti a terra (che potrebbe farli arrugginire) e per evitare che la base in metallo possa rovinare il pavimento in presenza di rivestimenti delicati (come resina o legno).
Piedini Regolabili

I piedini regolabili sono una dotazione standard su alcuni prodotti di fascia alta (come gli armadi in acciaio inox o in laminato HPL) mentre vengono proposti, a volte, come accessorio opzionale sui modelli più economici.
Possono essere molto utili in caso di pavimenti sconnessi o leggermente inclinati.
Zoccolatura inferiore

In alternativa ai piedini la base degli armadietti può essere chiusa con una zoccolatura in metallo o in plastica.
Lo zoccolo può essere montato in produzione o aggiunto in un secondo momento a seconda dei modelli.
Di solito si opta per lo zoccolo per motivi estetici o pratici. La zoccolatura in plastica, in particolare, consente di rendere antiruggine la base dei mobili preservandola durante le operazioni di lavaggio dei pavimenti.
Panca integrata / portante

Molto spesso negli spogliatoi, insieme agli armadietti, vengono fornite delle panche dove gli utenti possono sedersi per cambiarsi in modo più comodo.
Per tutte quelle circostanze in cui è necessario risparmiare spazio può essere interessante ricorrere a degli armadi con panca integrata (o portante)
Sostanzialmente si tratta di una modifica strutturale per cui si uniscono i due prodotti montando il mobile al di sopra della panchina. Di solito il costo di questa variante è superiore a quello dei due articoli separati tuttavia, in alcuni casi, può essere una buona soluzione.
TRASPORTO E MONTAGGIO
La movimentazione degli armadietti spogliatoio è una questione importante di cui tenere conto ed è necessario distinguere innanzitutto due categorie principali di mobili: quelli forniti in kit di assemblaggio e quelli che vengono venduti già montati (di solito saldati e quindi non smontabili).
La prima cosa da dire è che, di norma, la robustezza dei mobili smontati (sia in plastica che in metallo) è nettamente inferiore rispetto ai modelli saldati. Proprio per questo motivo questi ultimi sono i più diffusi.
Il costo del trasporto dei mobili smontati è ovviamente inferiore, ma in molti casi questi sono più cari di quelli forniti già assemblati (a fronte di una robustezza e resistenza inferiori) e quindi dal punto di vista economico è importante fare bene le proprie valutazioni.
Inoltre bisogna tenere presente che il montaggio dei mobili richiede tempo e in caso di grossi quantitativi di armadi questa cosa può essere un problema.
Per quanto riguarda il trasporto degli armadietti montati bisogna prestare particolare attenzione al percorso che i mobili devono fare per essere posizionati nei locali una volta arrivati a destinazione.
Molto spesso, infatti, i modelli più voluminosi sono impossibili da movimentare su scale o in ambienti stretti ed è quindi meglio optare per armadi più piccoli.
